Influenza, allarme vaccini: «Rischi se anche quest’anno ci fermiamo al 50%»
Si teme un ulteriore calo delle adesioni
Si teme un ulteriore calo delle adesioni
I capi d’istituto concordi: «Reintrodurre l’obbligo di certificazione della copertura completa»
Cresce nel distretto Asl di Como la percentuale dei neonati sottratti all’obbligo del cosiddetto “esavalente”. Dall’inizio dell’anno, 66 coppie hanno detto no. Nel 2010 furono 28. La percentuale di copertura scende di 3 punti
Un nuovo caso relativo a un fantomatico medico è scoppiato nelle ultime ore nel territorio dei comuni di Tavernerio, Albese e Albavilla
Ha aderito solo il 40% delle persone a rischio E così potrebbero ammalarsi molti più anziani
Chiesta la cartella clinica del paziente deceduto dopo aver ricevuto la copertura antinfluenzale
Le reazioni dopo i sospetti sulle cause della morte di un anziano. I medici: «Non c’è ragione per preoccuparsi»
A Como un caso di morte sospetta per il vaccino anti influenzale. Si tratta di un anziano deceduto la scorsa settimana. Era una persona malata ma l’Asl di Como ha disposto le analisi per accertare che il decesso non sia correlato con l’impiego del Fluad
Prolungata la campagna, ambulatori ancora aperti.
Su La Provincia di domenica 9, quattro pagine sulla rassegna dedicata all’acqua, alla salute e all’ambiente che si terrà a Lariofiere dal 14 al 16 novembre
Disavventura per un paziente finito al Pronto soccorso E la guardia medica era senza garze
Secondo l’Asl nel 2013 gli episodi sono stati 29 La maggior parte nella fascia tra i 25 e 29 anni
Dal fumo all’alimentazione, ecco lo stile di vita che abbassa il rischio del 40%
La maestra Maria Grazia Crinzi dopo 25 anni di Campo Solare si dedicherà a uno screening
Senza cure adeguate la mortalità può arrivare fino al 50%. I sintomi iniziali sono aspecifici. Nel 30% dei casi il tipo B provoca invalidità. Vaccinazioni nel primo anno di vita
Si ripresenta la squadra dilettantistica con un impegno sociale «Grazie allo sport i ragazzi tengono sotto controllo la glicemia»
L’ex sindaco Anzani denuncia i disagi per bimbi e ragazzi E aggiunge: «Anche in via Domea le aree di attesa non sono ideali»
I timori non si possono negare. La giornata di domani è il vero banco di prova, quella in grado di decretare se la bilancia penderà verso l’angoscia oppure il sollievo, nelle aziende al momento della riapertura. Forte è la paura …